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L’annata cerealicola si sta presentando bene, fatta eccezione per le aree dove si sono abbattuti forti temporali e condizioni prolungate di stress. Le prime trebbiature di grano duro dal sud Italia evidenziano mediamente buoni pesi specifici unitamente a buoni indici produttivi, con un basso contenuto in proteine a seconda della varietà. Anche le rese dei primi orzi trebbiati in centro-Italia ed in Pianura Padana stanno soddisfacendo in termini quantitativi e qualitativi con un buon peso ettolitrico della granella.
In generale i grani sono molto belli e l’unica preoccupazione riguarda l’andamento delle temperature. Se si dovessero mantenere i 30 gradi ed oltre, dietro l’angolo c’è il timore della “stretta”, soprattutto per le colture tardive e che vegetano sui terreni meno fertili e dove si è risparmiato un po' sui mezzi tecnici.
Per quanto riguarda i trinciati, le operazioni di raccolta stanno per terminare, con ottimi risultati produttivi. Per quanto riguarda gli ibridi di frumento di RV Venturoli, citiamo per il momento i primi dati produttivi raccolti che riguardano Hyacinth, ibrido ideale per l’insilato, che ha raggiunto in aziende diverse, dai 420 fino a 535 q/ha di prodotto, mantenendosi in piedi fino al raccolto e battendo nettamente le varietà più in voga della concorrenza.
Il gran caldo degli ultimi dieci giorni di maggio ha accelerato la maturazione e quindi rimangono interrogativi sulla qualità del raccolto delle granelle, anche se sui terreni più freschi e dove si è applicata una corretta tecnica colturale, rese unitarie e tenore proteico non dovrebbero mancare.
Per quanto riguarda i secondi raccolti consigliati, le due principali opzioni riguardano la soia, con un prezzo di mercato che si mantiene “tonico”, e il sorgo con particolare riferimento ai cicli precocissimi come Arabesk che assicura un trinciato pronto in tempo utile per le nuove semine autunno-vernine.
Il seme certificato è il fulcro di un sistema produttivo orientato alla qualità e alla tracciabilità.
L'impiego di seme certificato dà vita a un sistema virtuoso di cui beneficioano gli agricoltori e i consumatori nel rispetto dell'ambiente.