Da sempre al servizio degli agricoltori e dei consumatori

Gli appuntamenti in campo organizzati un pò in tutta Italia da RV Venturoli hanno portato centinaia di agricoltori e tecnici a contatto diretto con l’innovazione varietale, incentrata in particolare sui frumenti ibridi, sui frumenti convenzionali e sugli orzi. Sono state presentate le novità e le più recenti introduzioni genetiche, sottolineando ancora una volta come RV Venturoli abbia l’esclusiva nazionale sugli ibridi di frumento, ma anche numerosi campi di sperimentazione pre-commerciale degli ibridi che consente ogni anno di individuare tra i tanti materiali i migliori e i più adatti ai nostri territori, da avviare alle fasi successive sino ai campi dimostrativi e all’introduzione nel catalogo.
Anche quest’anno la realtà dei campi dimostra che gli ibridi di più recente introduzione come Hycardi, Hybiscus e Hyankee hanno decisamente una marcia in più rispetto agli ibridi più datati e anche più diffusi, ma bisogna farlo sapere agli agricoltori che spesso sono restii a cambiare. Per questo i campi dimostrativi sono molto importanti, mettendo gli agricoltori a contatto diretto con l’innovazione genetica, che garantisce performance produttive e qualitative superiori, aumentando la redditività dell’ettaro seminato.
Tra i frumenti teneri di forza i visitatori hanno potuto ammirare la taglia molto bassa della novità Activity (affiancherà Aiace) che permette di spingere sugli input, intesi come azoto e come quantità di seme per ettaro.
Tra i panificabili superiori spiccano su tutti Vermillon e Nuvola di recente introduzione e tra i panificabili Canolon, con un potenziale produttivo elevatissimo ed alta resistenza alle malattie.
Grande partecipazione ieri 26 maggio al campo principale allestito a Granarolo in provincia di Bologna dove è presente l’intero catalogo RV Venturoli che comprende anche le varietà di grano duro, orzo e segale ibrida.
Per i prossimi appuntamenti, siete invitati domani 28 maggio ore 9.00 a Piacenza al campo demo Agricola 2000 con cereali da granella e da foraggio, il 3 giugno in mattinata alla Fondazione Pignatelli (a Villafranca Piemonte - TO) e al pomeriggio a Villastellone (TO) presso la Cascina del Mulino ed infine il 4 giugno alle ore 11.00 a Castello di Annone (AT) presso l’azienda agricola Ottaviano.
Il seme certificato è il fulcro di un sistema produttivo orientato alla qualità e alla tracciabilità.
L'impiego di seme certificato dà vita a un sistema virtuoso di cui beneficioano gli agricoltori e i consumatori nel rispetto dell'ambiente.