Da sempre al servizio degli agricoltori e dei consumatori

Per la soia il 2025 è stata un’ottima annata con rese medie nazionali di 36 q/ha contro i 33 q/ha del 2024.
Anche la produzione del seme ha beneficiato di un andamento stagionale favorevole, tant’è che il seme di soia prodotto in Italia risulta di ottima qualità sotto tutti i punti di vista.
L’agricoltore deve fissare l’asticella del suo obiettivo produttivo il più in alto possibile ma è indispensabile che, oltre ad una scelta mirata delle varietà di soia più adatte al suo contesto aziendale, acquisti seme di soia certificato.
I vantaggi sono numerosi ed importanti a partire dalla tracciabilità lungo tutta la filiera, un prerequisito che può essere sfruttato per distinguere e qualificare le produzioni dell’azienda agricola.
Con la certificazione il seme viene garantito per quanto riguarda la germinabilità, la purezza e la sanità, assicurando all’agricoltore che non si svilupperanno malattie fungine che si trasmettono con il seme.
Altro aspetto molto importante è legato alla PAC: solo con l’uso di seme certificato si può ottenere l’aiuto accoppiato riservato alla soia, che per il 2025 è stato pari a 150 euro/ha, un contributo che ripaga largamente il costo del seme certificato.
Il seme delle varietà di soia RV Venturoli è prodotto esclusivamente in Italia, è rizobiato con la tecnologia innovativa Azoplus e viene distribuito in dosi da 110.000 semi, dose ideale per le aziende agricole per utilizzare la quantità di seme corretta.
Il seme certificato è il fulcro di un sistema produttivo orientato alla qualità e alla tracciabilità.
L'impiego di seme certificato dà vita a un sistema virtuoso di cui beneficioano gli agricoltori e i consumatori nel rispetto dell'ambiente.