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Il mais è tornato! Dopo anni contraddistinti da continui cali di superficie, il 2025 è stato l’anno della riscossa per questo grande cereale di cui l’Italia ha tanto bisogno, dato che siamo importatori del 50% dei nostri fabbisogni.
Le statistiche ci dicono che nel 2025 il mais è stato coltivato su 916.000 ettari, con una produzione media nazionale di 105 q/ha, che è superiore del 5% rispetto alla produzione del 2024.
Quindi per il 2026 ci aspettiamo un ulteriore passo in avanti per poter puntare nei prossimi anni a quel milione di ettari che il mais occupava stabilmente negli anni 80 e 90 del secolo scorso.
Altro elemento di discontinuità con gli anni passati è il ritorno di interesse per i mais di ciclo tardivo, che nei terreni vocati esprimono un maggior potenziale produttivo rispetto ai cicli più brevi, anche se richiedono maggiori attenzioni tecniche da parte dell’agricoltore.
Nel catalogo RV Venturoli sono presenti 10 ibridi e di seguito ne segnaliamo alcuni che si possono considerare i “cavalli di battaglia” della società sementiera bolognese.
PLATONE, di classe FAO 700, nelle prove varietali nazionali 2025 del CREA si è classificato al primo posto a Villafranca (TO) e a Chivasso (TO) e al secondo posto a San Angelo Lodigiano (Lodi) e a Sedegliano (UD).
Si tratta di una pianta stabile, con buona tenuta dello stocco che nei terreni ben dotati ed irrigui può davvero fare la differenza. La pianta è di taglia alta, con un ottimo stay green, porta una spiga di grandi dimensioni tipo flex, con una granella che ha un buon peso ettolitrico. È adatto anche per la produzione di trinciato.
COSTANTE di classe FAO 550, nelle prove nazionali 2025 del CREA si è distinto per un indice produttivo sopra la media pari a 102/100, con produzioni medie di 147,4 q/ha contro la media di campo di 142,4 q/ha. Pianta di taglia alta, con stocco robusto, spiga di tipo flex, Costante si distingue per fornire un’ottima risposta produttiva in tutti gli ambienti di coltivazione e nei diversi anni, anche in presenza di stress idrico.
ULISSE, di classe FAO 400, taglia media, con buona tenuta di campo ed una granella semi-vitrea molto apprezzata dalle filiere alimentari. Raccomandato per la produzione di insilato di qualità in seconda semina. Si può spingere sull’investimento sino a 8,5 piante/mq.
SOCRATE, di classe FAO 300, è una novità 2026 del catalogo RV Venturoli. Pianta di taglia contenuta, bassa inserzione della spiga ed ottima qualità della granella. Resiste molto bene all’allettamento e l’investimento può arrivare alle 9,5 piante/mq. Ideale per i secondi raccolti con la garanzia di portare a casa un’elevata produzione sia di granella sia di trinciato.
Il seme certificato è il fulcro di un sistema produttivo orientato alla qualità e alla tracciabilità.
L'impiego di seme certificato dà vita a un sistema virtuoso di cui beneficioano gli agricoltori e i consumatori nel rispetto dell'ambiente.