Da sempre al servizio degli agricoltori e dei consumatori

L’Italia è il Paese europeo che vanta il primato per il consumo del seme di erba medica, la cui produzione occupa ogni anno circa 45.000 ettari.
Quest’anno purtroppo la produzione di seme è stata molto scarsa a causa della siccità e delle punte di calore che si sono abbattute sulle zone vocate per la produzione sementiera, che hanno provocato diffusi aborti fiorali ed una scarsa maturazione dei baccelli.
Come recita la regola del mercato, quando l’offerta è scarsa i prezzi aumentano ed infatti quest’anno il prezzo del seme di medica, fissato dal Comitato tecnico economico foraggero di Assosementi, è superiore di circa il 50% rispetto a quello fissato nel 2024.
Il Comitato si riunirà nuovamente a fine novembre per cercare di fronteggiare la concorrenza del seme estero, che ha prezzi decisamente più bassi rispetto a quello prodotto in Italia.
Va sottolineato che acquistare fuori dall’Italia seme di medica a prezzi più allettanti non è mai un buon affare per l’agricoltore perché è alto il rischio di portare in azienda varietà di erba medica non adatte alle nostre condizioni pedoclimatiche e quindi scarsamente produttive.
Dunque, chi ha intenzione di seminare erba medica è opportuno che acceleri i tempi per la prenotazione del seme.
RV Venturoli nel suo catalogo, oltre alla già collaudata varietà Celsius, propone quest’anno come novità l’erba medica Brionova, con epoca di semina autunnale e primaverile, a portamento semi eretto, elevata velocità nei ricacci, piante molto vigorose con un buon indice di copertura ed un eccellente rapporto stelo-foglia. Ottima la tolleranza agli stress, alto il contenuto proteico e dormienza equilibrata (classe 6).
Il seme certificato è il fulcro di un sistema produttivo orientato alla qualità e alla tracciabilità.
L'impiego di seme certificato dà vita a un sistema virtuoso di cui beneficioano gli agricoltori e i consumatori nel rispetto dell'ambiente.