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Le piogge degli scorsi giorni hanno bloccato le trebbiature dei frumenti in alcune zone, come ad esempio in Toscana ed Umbria e sugli Appennini emiliano-romagnoli, ma si può già stilare un primo bilancio dell’annata per i cereali autunno-vernini, che è stata caratterizzata da una estrema variabilità produttiva da una zona all’altra.
Infatti, a distanza di pochi chilometri, una stessa varietà di frumento quest’anno può marcare differenze di resa anche di 30 q/ha, dovute per lo più a differenti lavorazioni effettuate tardi e con terreni non in tempera, mentre tra le note positive è una costante in tutta l’Italia un peso specifico medio-elevato.
Guardando la cartina geografica, il Piemonte si distingue per produzioni ovunque elevate e sopra la media, ottime produzioni in particolare nella provincia di Alessandria, mentre in Friuli i frumenti hanno prodotto poco, a differenza degli orzi che sono andati produttivamente meglio con punte per l’orzo distico Fandaga di oltre 80 q/ha.
Generalmente nel nord-Italia le produzioni sono state inferiori dove lo scorso anno si è raccolto le colture estive, ad esempio soia, in ritardo per cause metereologiche.
L’Emilia lamenta produzioni più basse rispetto alla media storica e lo stesso vale per la Lombardia, mentre in Romagna per il frumento il 2025 è stata una buona annata, così come nelle Marche.
Anche le produzioni del Centro-Sud sono all’insegna della massima variabilità e vanno sottolineati i 55 q/ha prodotti in provincia di Taranto da alcuni frumenti ibridi precoci di RV Venturoli, come una produzione record per l’areale.
Dai primi dati produttivi dei frumenti RV Venturoli spiccano gli 88 q/ha di Hycardi in Piemonte dove gli ibridi portati a granella hanno prodotto in media da 75 a 90 q/ha, e gli 84,5 q/ha sempre di Hycardi a Remedello in provincia di Brescia, una zona dove le medie produttive quest’anno sono decisamente più basse.
In Lombardia in provincia di Mantova vanno segnalati gli 82 q/ha dell’ibrido Hyxperia su terreni sabbiosi e sempre in provincia ottime ed elevate produzioni dei grani di forza Aiace e Bingo, con valori proteici oltre il 14,5% e 83 di peso specifico.
Vermillon, frumento panificabile superiore, ha ottenuto ottime produzioni in tutta Italia ed anche l’orzo Su Ellen quest’anno si conferma con produzioni ovunque del 10% superiori a quelle dei concorrenti.
Molto significativi i dati medi produttivi dei Campi Vetrina RV Venturoli 2025 dove sono stati seminati nuove varietà e nuovi ibridi. Di seguito le medie per areale:
Cavour (TO): 85 q/ha; Friuli: 86 q/ha; Ostiglia (MN) 72 q/ha; Granarolo (BO): 86 q/ha; Rovigo: 72 q/ha; San Severino Marche (MC): 81 q/ha; Fano (PU): 83 q/ha.
In conclusione, i frumenti e gli orzi RV Venturoli, in condizioni normali di coltivazione, anche quest’anno hanno permesso agli agricoltori di produrre ai massimi livelli per l’annata 2025.
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