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RV Venturoli | Sementi e Frumenti Ibridi | Bologna

RV Venturoli guarda al futuro

Giugno 2014 Novità importanti in casa Venturoli: la proprietà ha ceduto ad alcuni dipendenti una percentuale minoritaria delle quote societarie di RV Venturoli s. r. l.. Alla base della decisione c’è la volontà di Reinhild e Vittorio Venturoli di impostare il futuro dell’azienda, garantendo la continuità operativa e gestionale della stessa, in vista di un […]

Giugno 2014

Novità importanti in casa Venturoli: la proprietà ha ceduto ad alcuni dipendenti una percentuale minoritaria delle quote societarie di RV Venturoli s. r. l..
Alla base della decisione c’è la volontà di Reinhild e Vittorio Venturoli di impostare il futuro dell’azienda, garantendo la continuità operativa e gestionale della stessa, in vista di un futuro possibile passaggio generazionale.
Infatti la vendita riguarda tre risorse che da diversi anni svolgono un ruolo chiave all’interno di RV Venturoli: Novella Benni, responsabile amministrativo; Franco Brazzabeni, responsabile commerciale; Ermes Tartarini, responsabile tecnico.
Con questa operazione RV Venturoli conferma la propria vitalità e l’impegno ad affrontare le sfide attuali e future richieste da un mercato in continua evoluzione.

Neonicotinoidi: La Commissione approva il blocco all’uso

30 maggio 2013 La Commissione Europea ha approvato la restrizione dell’uso di tre agrofarmaci appartenenti alla famiglia dei neonicotinoidi: clotianidin, imidacloprid e tiametoxam. La restrizione entrerà in vigore a partire dal 1° dicembre 2013 e sarà riesaminata al più tardi entro due anni. Quindi gli Stati membri devono revocare o modificare le autorizzazioni esistenti entro […]

30 maggio 2013

La Commissione Europea ha approvato la restrizione dell’uso di tre agrofarmaci appartenenti alla famiglia dei neonicotinoidi: clotianidin, imidacloprid e tiametoxam.
La restrizione entrerà in vigore a partire dal 1° dicembre 2013 e sarà riesaminata al più tardi entro due anni.
Quindi gli Stati membri devono revocare o modificare le autorizzazioni esistenti entro il 30 settembre 2013 in modo da rispettare le restrizioni dell’UE e possono consentire l’uso delle scorte esistenti al più tardi fino al 30 novembre. Le autorità nazionali hanno la responsabilità di garantire che le restrizioni vengano applicate correttamente.
Non appena saranno disponibili ulteriori informazioni, e al massimo entro due anni, la Commissione riesaminerà tale restrizione per tener conto degli sviluppi scientifici e tecnici.
La restrizione si applica all’uso di clotianidin, imidacloprid e tiametoxam per la concia delle sementi, l’applicazione geodisinfestanteo (granuli) e trattamenti fogliari su piante e cereali (ad eccezione dei cereali vernini) che attraggono le api. I restanti usi autorizzati sono a disposizione dei soli professionisti. Le eccezioni saranno limitate alla possibilità di trattare coltivazioni che attraggono le api in serre e in campi all’aperto solo dopo la fine della fioritura.
Fonte: Newsletter L’Informatore Agrario n. 21 – maggio 2013.

Saaten-Union e Kaiima insieme per il frumento ibrido

Saaten-Union e Kaiima insieme per una nuova generazione di frumenti teneri ibridi “poliploidi”. In occasione dell’evento “Quale frumento coltiveremo nel 2025?”, organizzato lo scorso 7 giugno nei pressi di Parigi da Saaten Union per i suoi clienti francesi ed europei, le due società hanno ufficialmente annunciato il comune progetto per l’ottenimento di una nuova generazione […]

Saaten-Union e Kaiima insieme per una nuova generazione di frumenti teneri ibridi “poliploidi”.
In occasione dell’evento “Quale frumento coltiveremo nel 2025?”, organizzato lo scorso 7 giugno nei pressi di Parigi da Saaten Union per i suoi clienti francesi ed europei, le due società hanno ufficialmente annunciato il comune progetto per l’ottenimento di una nuova generazione di frumenti ibridi, combinando l’utilizzo di Croisor® di Saaten Union con la tecnologia Enhanced Ploidy (EP™) di Kaiima.
Quest’ultima si basa sul fenomeno naturale della “poliploidia”, e gli ibridi derivati dispongono nelle loro cellule di una percentuale di DNA molto più elevata rispetto alle normali varietà “esaploidi” di frumento.
Il risultato è uno spettacolare incremento di produzione di biomassa, sia come granella che paglia, oltre a un contenuto proteico nettamente migliorato per quantità e qualità.
I primi ibridi poliploidi inizieranno la procedura per l’iscrizione in Francia entro 3 anni e si prevede che entreranno in commercio dal 2017.
Questi innovativi prodotti sono destinati a soddisfare le esigenze dei cerealicoltori europei, inclusi gli italiani.
“Siamo molto emozionati da questo progetto d’avanguardia, che può dare un grande impulso allo sviluppo dei nostri ibridi”, ha affermato Guillame De Castelbajac, general manager di Saaten Union Recherche, la filiale francese del gruppo sementiero.
Doron Gal, CEO di Kaiima, ha affermato: “Siamo felici di poter fornire la nostra tecnologia alla ricerca di Saaten Union, e di dare un importante contributo al miglioramento di una coltura fondamentale come il frumento”.
Kaiima, il cui nome in ebraico significa “sviluppo sostenibile”, è un’ innovativa società israeliana di ricerca sulle sementi con metodi non-OGM.
Saaten Union nasce dalla cooperazione di sette società sementiere tedesche, impegnate nel breeding di varie specie.
E’ leader mondiale del frumento ibrido ed ha assegnato a RV Venturoli di Pianoro (BO) l’esclusiva dei suoi prodotti per l’Italia.